Gravidanza Extrauterina: Cause, Rischi E Trattamento

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Avete mai sentito parlare di gravidanza extrauterina (o ectopica)? Se avete poche idee confuse su quello che può essere questo articolo sarà in grado di darvi una mano spiegandovi cause, rischi e trattamento da utilizzare.

Ogni donna sa che ci possono essere dei rischi in gravidanza ma sono, certamente, convinta che moltissime potenziali mamme non sanno neppure che ci possa essere una gravidanza fuori dall’utero e che se non diagnosticato in tempo questo problema può portare rischi e difficoltà anche nelle gravidanze successive.

Che cos’è una gravidanza extrauterina?

Una gravidanza extrauterina o ectopica si verifica quando l’ovulo fecondato si attacca in un posto diverso dall’utero.

Quasi tutte le gravidanze ectopiche si verificano nelle tube di Falloppio e qualche volta, infatti, si può trovare qualcuno che le chiama gravidanze tubaliche.

Le tube di Falloppio non sono progettate per contenere un embrione in crescita, questo è chiaro, quindi l’ovulo fecondato in una gravidanza tubarica non può svilupparsi correttamente e deve essere trattato, chirurgicamente o farmacologicamente.

Una gravidanza extrauterina si verifica una volta ogni 50 gravidanze e quindi non è neppure una cosa chissà quanto rara. Molte volte, però, non si sa neppure cosa sia e quanto male può fare all’apparato riproduttivo di una donna.

Questa qui, infatti, è certamente una condizione davvero pericolosa per la mamma, questo non dimentichiamolo mai.

In moltissimi casi quando si parla di gravidanza extrauterina si parla di aborto spontaneo, già nei primissimi giorni della gravidanza. Ma, in alcuni casi, bisogna intervenire per bloccare questa che è una gravidanza dannosa e ad alto rischio.

L’importante è che la diagnosi venga fatta il primo possibile, quindi è bene che la donna, incinta, si lasci monitorare proprio dai primissimi istanti della propria gravidanza.

Quando si tratta di questo tipo di problema dobbiamo, assolutamente, tranquillizzarvi dicendovi che la mortalità è decisamente molto bassa ma anche che le tube sono molto delicate e anche solo per non rischiare la rottura di una tuba è bene farsi controllare, sempre, nei primi giorni.

Cosa causa una gravidanza extrauterina?

Le gravidanze ectopiche sono causate da uno o più dei seguenti:

  • un’infezione o un’infiammazione della tuba di Falloppio che può parzialmente o completamente ostruirla
  • il tessuto cicatriziale di una precedente infezione o una procedura chirurgica sul tubo può anche impedire il movimento dell’ovulo nella tuba
  • una precedente operazione chirurgica nella nella zona pelvica o nelle stesse tube può causare aderenze
  • crescite anormali o difetti alla nascita possono provocare un’anomalia nella forma della tuba che permette una maggiore incidenza di questo tipo di problematica

Alcune cause, riscontrate, possono essere anche l’età, non proprio giovanissima della mamma e anche dei trattamenti, precedenti, per l’infertilità.

Ora li vedremo meglio nel prossimo paragrafo.

Chi è a più a rischio di avere una gravidanza extrauterina?

I fattori di rischio per una gravidanza extrauterina includono quanto segue:

  • Età materna di 35-44 anni
  • Precedente gravidanza ectopica
  • Precedente chirurgia pelvica o addominale
  • Malattia infiammatoria pelvica (PID)
  • Diversi aborti indotti
  • Concepire un bambino dopo aver subito una legatura delle tube o qualche altro problema chirurgico precedente
  • Fumare
  • Endometriosi
  • Sottoporsi a trattamenti di fertilità o utilizzare farmaci per la fertilità

Quali sono i sintomi di una gravidanza extrauterina?

Sebbene possano verificarsi segni e sintomi tipici della gravidanza, i seguenti sintomi possono essere utilizzati per aiutare a riconoscere una potenziale gravidanza ectopica:

  • Dolori acuti o lancinanti che possono andare e venire e variare di intensità (il dolore può essere nel bacino, nell’addome o anche nella spalla e nel collo a causa del sangue che si raccoglie sotto il diaframma e che si espande in tutto il torace)
  • Sanguinamento vaginale, più pesante o più leggero del normale
  • Sintomi gastrointestinali
  • Debolezza, vertigini o svenimento

È importante contattare immediatamente il medico se avvertite dolore acuto che dura più di qualche minuto o se si ha sanguinamento abbondante.

Come viene diagnosticata una gravidanza extrauterina?

Le gravidanze extrauterine vengono diagnosticate dal medico, che probabilmente eseguirà prima un esame pelvico per localizzare il dolore, sentire se c’è l’addome duro o una massa nell’addome.

Il medico utilizzerà anche un’ecografia per determinare se l’utero contiene un feto in via di sviluppo. Anche la misurazione dei livelli di hCG è importante. Un livello di hCG inferiore al previsto è una delle ragioni per sospettare di una gravidanza extrauterina.

Il medico può anche testare i livelli di progesterone perché bassi livelli potrebbero essere un segno di una gravidanza extrauterina.

Inoltre, il medico può fare una culdocentesi, che è una procedura che prevede l’inserimento di un ago in uno spazio nella parte superiore della vagina, dietro l’utero e di fronte al retto.

La presenza di sangue in quest’area può indicare sanguinamento da una tuba di Falloppio rotta.

Dobbiamo anche dire che, in alcuni casi, abbiamo a che fare con una gravidanza asintomatica, quindi solo le analisi del sangue e quello che sarà un controllo molto accurato e quasi quotidiano ci porterà a una diagnosi corretta.

Quando mi trovo a parlare di questi argomenti non posso non insistere sul fatto che i controlli, specie in gravidanza, devono essere molto accurati. Soprattutto nei primi periodi è bene dare la priorità a quella che è la nostra gravidanza e a quelli che sono anche dei lievissimi sintomi che ci possono portare a fare qualche controllo specifico in più.

Il momento della gravidanza è un momento molto intenso per una donna, bisogna mettere in stand-by tutto il resto, nei primi giorni, e darci la possibilità di controllarci ogni volta che vogliamo.

Come viene trattata una gravidanza extrauterina?

Una gravidanza extrauterina può essere trattata in uno dei seguenti modi:

  • può essere somministrato del metotrexato, che consente al corpo di assorbire il tessuto della gravidanza e può salvare la tuba di Falloppio, a seconda di quanto è progredita la gravidanza
  • se la tuba si è allungata, si è rotta e ha iniziato a sanguinare, potrebbe essere necessario rimuoverne una parte della tuba o anche tutta. In questo caso, il sanguinamento deve essere interrotto tempestivamente ed è, certamente, necessario un intervento chirurgico d’urgenza
  • la chirurgia laparoscopica in anestesia generale può essere eseguita. Questa procedura coinvolge un chirurgo che sa usare un laparoscopio per rimuovere la gravidanza extrauterina e riparare o rimuovere la tuba di Falloppio colpita. Se la gravidanza ectopica non può essere rimossa per via laparoscopica, può essere eseguita un’altra procedura chirurgica chiamata laparotomia

Cosa può succedere in futuro?

Il livello di hCG nel sangue dovrà essere ricontrollato su base regolare fino a raggiungere lo zero se non si è rimossa l’intera tuba di Falloppio.

Un livello di hCG che rimane elevato, anche dopo, potrebbe indicare che il tessuto ectopico non è stato completamente rimosso, il che richiederebbe un intervento chirurgico o una gestione medica con metotrexato, come vi ho già scritto prima, che è un farmaco molto indicato in questa situazione.

Le probabilità di avere una gravidanza di successo dopo una gravidanza extrauterina possono essere ridotte, ma questo dipenderà dal motivo per cui la gravidanza è stata extrauterina e la tua storia clinica. Se le tube di Falloppio sono state lasciate al loro posto e stanno ancora bene, c’è circa il 60% di possibilità di avere una gravidanza di successo in futuro.

Come si sentono, psicologicamente, le donne dopo una gravidanza extrauterina?

Questo della gravidanza extrauterina è un momento emotivo molto forte e alcune donne sono disperate nel cercare di concepire di nuovo dopo una gravidanza andata male.

Ci sono, invece, altre che sono spaventate e sentono di aver bisogno di più tempo per recuperare emotivamente e fisicamente.

Tutti ci si addolora in modo diverso e non c’è una decisione giusta o sbagliata quando si sceglie di aspettare o riprovare velocemente per avere un altro bambino.

È probabile che il medico abbia consigliato di attendere tre mesi o due cicli mestruali completi prima di provare, di nuovo, a concepire.

Il sanguinamento che si verifica nella prima settimana dopo trattamento per una gravidanza extrauterina non è il tuo primo ciclo, mi raccomando di tenerlo a mente.

È l’emorragia che si verifica in risposta alla diminuzione degli ormoni associati alla gravidanza persa.

Statisticamente, le probabilità di avere una futura gravidanza di successo sono molto buone e il 65% delle donne sono in buona salute entro 18 mesi da una gravidanza extrauterina. Alcuni studi suggeriscono che questa percentuale sale a circa l’85% nei due anni successivi.

La tua possibilità di concepire, quindi, dipende molto dalla salute delle tue tube ma anche dal tuo modo di approcciare a questa che può essere una nuova gravidanza a rischio.

Ho sempre parlato alle donne da donna e ho sempre detto loro, soprattutto in un periodo così difficile come quello successivo a una gravidanza, desiderata e non andata in porto, che bisogna ricominciare non pensando a quello che è successo in precedenza e senza troppo stress.

La psicoanalisi aiuta una donna a riprendersi da un momento duro, questo è un consiglio interessante perché molti diranno che bisogna solo controllare il proprio corpo, io dico che è bene pensare, soprattutto, al proprio benessere psichico, specie se non si riesce a restare incinte nonostante il nostro corpo stia bene.

E non solo, ovviamente: mangiate bene, non fumate, tenetevi in forma, curate il vostro corpo come mai prima di allora. Non abbiate fretta, non pensate di dover fare subito un altro bambino per dimenticare quello che è accaduto. Pensate sempre, come prima cosa, a voi stesse, a sentirvi al meglio con il corpo e con la mente e anche nel rapporto con il vostro partner.

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